Tempo di Pasqua - 8 maggio 2026.

A tu per tu con Derio -Sulla strada per Emmaus (1308- 1311) – Duccio di Buoninsegna

Tempo di Pasqua – 8 maggio 2026. In questo video il vescovo Derio commenta il dipinto dei discepoli di Emmaus realizzato da Duccio di Buoninsegna tra il 1308 e il 1311 per la Maestà del Duomo di Siena. L’opera mostra Gesù che cammina accanto ai due discepoli verso Emmaus, immersi in uno sfondo dorato tipico dell’arte bizantina. Quel fondo oro, spiega il vescovo, rappresenta la presenza di Dio che invade e pervade ogni cosa: non solo la scena sacra, ma tutto il mondo e anche il paesaggio quotidiano che ciascuno vede dalla propria finestra. Particolarmente significativa è la città di Emmaus, raffigurata come una fortezza possente ma con una porta oscura: immagine di un’umanità senza luce quando manca la presenza del Risorto. Derio si sofferma poi sul gesto dei discepoli che chiedono a Gesù: «Resta con noi». È il desiderio di trattenere qualcuno che fa ardere il cuore e ridona speranza. Gesù, vestito da pellegrino, mostra inoltre un Dio che non aspetta di essere cercato, ma che si mette in cammino verso l’uomo, soprattutto nei momenti di fatica. Un Dio discreto, che rallenta il passo e attende di essere accolto.