Il vescovo Derio propone una riflessione partendo da un’idea provocatoria: la festa come “spreco”

A tu per tu con Derio. Avvento 2025. In festa (parte II)

Dio nel Vangelo e nella croce si mostra sovrabbondante, generoso fino all’eccesso

In questo video il vescovo Derio propone una riflessione sul senso profondo della festa, partendo da un’idea provocatoria: la festa come “spreco”. Uno spreco buono, fatto di tempo non produttivo, di abbondanza, di gesti gratuiti che sembrano andare oltre il necessario. Secondo il vescovo, è proprio questa sovrabbondanza a dire qualcosa di essenziale sull’uomo e su Dio. La festa, infatti, rivela che l’essere umano è fatto per cose belle, per una vita che non sia solo misura, calcolo e rendimento. Nella prospettiva cristiana, questo “spreco” trova il suo fondamento in Dio stesso, che nel Vangelo e nella croce si mostra sovrabbondante, generoso fino all’eccesso. Accogliere questa logica significa imparare a vivere con più gratuità, trasformando la propria vita in una festa donata agli altri.