CEI. Giornata di digiuno e preghiera per la pace il 13 marzo

La Conferenza Episcopale Italiana ha indetto per venerdì 13 marzo 2026 una giornata di preghiera e digiuno per implorare la pace in Medio Oriente e nel mondo.

Di fronte all’aggravarsi delle tensioni internazionali, la Conferenza Episcopale Italiana ha diffuso una lettera accorata per invitare tutte le comunità ecclesiali a un momento di profonda riflessione. Preoccupato per l’escalation di violenza in Medio Oriente, che minaccia di sfociare in un conflitto globale, il Cardinale Matteo Maria Zuppi ha indetto una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo 2026.

L’iniziativa si unisce al monito di Papa Leone per fermare la “spirale della violenza” prima che diventi irreparabile. La lettera ribadisce con forza alcuni punti cardine:

  • La guerra non può mai essere una risposta valida.

  • La diplomazia deve prevalere sulla logica della forza.

  • Il dialogo e il bene comune devono vincere sulla paura.

L’invito è quello a trasformare il 13 marzo in un’occasione per implorare il dono della pace in ogni angolo della terra devastato dalla morte. Per sostenere l’iniziativa, la CEI ha predisposto sussidi specifici per la Celebrazione Eucaristica e la Via Crucis, richiamando i fedeli a un impegno di solidarietà verso profughi e vittime.

Qui sotto è possibile scaricare il sussidio liturgico della CEI per la Giornata di preghiera e digiuno del 13 marzo, che offre indicazioni concrete per invocare la pace, specialmente in Medio Oriente. Il testo delinea tre pilastri spirituali:
  • Celebrazione Eucaristica

  • Via Crucis

  • Digiuno

Preghiera 13 marzo 2026