
Tutti ricordano i drammatici fatti del gennaio 2016: gli attentanti che sconvolsero (con numerosi morti e feriti) la città di Ouagadougou.
Il vescovo di Pinerolo e alcuni volontari, allora nella capitale del Burkina Faso, vennero bloccati nell’aeroporto della città per motivi di sicurezza. Furono ore concitate e di paura che si conclusero poi con il rientro in Italia di monsignor Pier Giorgio Debernardi e della delegazione dell’Associazione “Don Barra for Africa” composta da Adriano Andruetto e la moglie Rosina, Franco Cuccolo e Silvano Galfione.
L’instabilità politica del territorio, causata soprattutto dall’azione di gruppi terroristici riconducibili ad Al Qaida, non ha però impedito di proseguire i numerosi progetti di sviluppo avviati in quella regione. In particolare l’imponente Barrage di Touro nel Comune di Gorom – Gorom.
I lavori, finanziati per la quasi totalità dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) con un contributo di circa 1.4 milioni di euro dovrebbero terminare entro giugno, inizio della stagione delle piogge, al fine di mettere subito a frutto i benefici dell’intervento che prevede la realizzazione di un grande invaso per la raccolta dell’acqua.
Recentemente è stato sul posto Adriano Andruetto per valutare i passi da fare al termine della costruzione per la gestione del barrage, l’organizzazione dello sfruttamento delle acque, le modalità di seminaraccolta e conservazione dei prodotti agricoli coltivati, la possibilità di utilizzare parte dell’invaso per l’acquacultura con necessità di acquisto anche di gabbie adatte e la formazione di personale in grado di dirigere la filiera produttiva e distributiva.
Oltre alla barrage, nella Diocesi di Dorì, sono in cantiere altri progetti: per i ragazzi di strada (già finanziato con l’Union Fraternelle di Dorì oltre alla CEI), la Farme Ecole (promosso dalla Associazione e da LVIA con il contributo anche dalla Tavola Valdese), e il collegio scolastico di Gorom Gorom. Per presentare le realizzazioni e i progetti in divenire dell’Associazione “Don Barra for Africa”, è stata convocata un’assemblea per giovedì 18 maggio alle ore 21, a Pinerolo nella Sala “Pacem in Terris” del Museo Diocesano (via del Pino, 49).
Durante la serata, aperta a tutti, sarà proiettato un video che illustrerà la situazione del Paese africano e in particolare delle zone interessate dalle iniziative di cooperazione.

