
«L’adolescenza è una stagione delicata, fragile e preziosa, fatta di domande, di silenzi e di ricerca: un tempo in cui i giovani non cercano adulti perfetti, ma presenze autentiche, capaci di accogliere le loro domande più che di offrire risposte rapide. Sentirsi visti, ascoltati e presi sul serio è ciò che permette loro di costruire fiducia; ed è proprio da questa fiducia che può nascere qualsiasi vero percorso educativo, fatto di pazienza, dialogo e rispetto dei tempi di ciascuno, perché ognuno possa trovare la propria strada». Così Eleonora Mastroprimiano, docente e psicologa, che insieme a Luisella Porporato, docente e psicoterapeuta, terrà il 6 febbraio un incontro dal titolo Accompagnare a crescere: regole, limiti e Autorevolezza nella famiglia di oggi. La relazione con gli adolescenti sarà tema centrale della serata, allargando però lo sguardo ad una genitorialità attenta e consapevole, pronta ad accompagnare, appunto, ponendo le regole con amorevolezza. Ancora Mastroprimiano: La prima regola è mettersi davvero in ascolto, con il cuore prima ancora che con le parole, senza giudizio e senza l’urgenza di intervenire solo per correggere. Questo non significa rinunciare ai limiti, che restano importanti anche in adolescenza, ma imparare a proporli e a negoziarli, spiegandone il senso e accompagnando i ragazzi a comprenderli, più che a subirli. A proposito di comunicazione così chiosa Luisella Porporato, componendo un tandem di psicologhe che fanno del sorriso il loro biglietto da visita: «Una comunicazione efficace nel dialogo con figli adolescenti può sembrare oggi un percorso a ostacoli; è molto importante, però, che i genitori si impegnino nel coltivare le loro competenze comunicative, in quanto rappresentano risorse strategiche, sia rispetto alla promozione del benessere familiare complessivo, sia nell’ottica di un sano sviluppo psicologiche dei figli stessi».
La serata si incastona nel contesto della festa di don Bosco, che presso la parrocchia Spirito Santo sarà celebrata l’8 febbraio: alle pendici di Monte Oliveto ancora si respira profumo salesiano, grazie alla eredità raccolta e rilanciata dal parroco don Massimo; sarà occasione per riflettere su quanto l’educazione sia cosa di cuore, in mezzo alle sfide e provocazioni del mondo di oggi.
La conferenza è promossa dal Sicomoro, associazione che festeggia il decimo compleanno e che continua a porsi a servizio di coppia e famiglia.
JG

