
Il 4 marzo 2026 le Chiese d’Europa si uniranno in una catena di preghiera ed adorazione eucaristica per invocare una pace disarmata in Ucraina, Terra Santa e nel mondo.
In risposta all’invito della CEI e in comunione con le Chiese d’Europa, il 4 marzo 2026 le comunità sono chiamate a unirsi in una corale preghiera per le vittime delle guerre e per invocare una pace “disarmata e disarmante”. L’iniziativa si inserisce in una “catena di preghiera” che attraversa il continente, affidando a Dio il grido di un’umanità ferita.
Il sussidio liturgico predisposto suggerisce momenti di profonda riflessione:
- Celebrazione Eucaristica: per riconoscere in Cristo la nostra pace e diventare segni di fraternità nel mondo.
- Adorazione Eucaristica: un tempo di silenzio per disarmare i cuori e aprire vie di riconciliazione.
- Preghiera dei Fedeli: per intercedere specificamente per l’Ucraina, la Terra Santa e i responsabili delle nazioni, affinché scelgano il dialogo al posto della violenza.
La pace, come ricordato dai messaggi pontifici, non è solo assenza di conflitto ma frutto di giustizia e carità. Partecipare a questa giornata significa farsi “sentinelle di fraternità” nella vita quotidiana.
Il sussidio liturgico predisposto suggerisce momenti di profonda riflessione
