
Le feste generano un “tempo diverso”, gratuito, generativo, rigenerativo, rigenerante, capaci di aprire al futuro: su questa indicazione chiara contenuta nell’ultima Lettera pastorale “In festa” del Vescovo Derio è stata organizzata, anche quest’anno, la Festa dei Lavoratori dall’ufficio diocesano di pastorale sociale e del lavoro di Pinerolo e l’Engim, eccellenza del territorio: un unicum grazie al costante sostegno di Cgil, Cisl, Uil e Coldiretti. Un format rinnovato vedrà ancora più accentuata la centralità dei giovani, dei futuri lavoratori che vivranno il cambiamento del mondo del lavoro che, in questi giorni, dal punto di vista territoriale, mette in luce questioni e rischi come quella della delocalizzazione di linee produttive d’eccellenza che andrebbe ad incidere nelle comunità, nelle famiglie rischiando di dimenticare che le persone sono soggetto del lavoro che costruiscono il futuro. All’indomani del primo maggio con gli appuntamenti istituzionali, si avvieranno i focus su giovani e impresa, giovani e fede e giovani e sindacato l’ultimo dei quali concluderà il momento della reastituzione durante l’evento in plenaria: centrale sarà l’approfondimento del Rapporto dell’Osservatorio Giovani e Futuro della fondazione nazionale Engim, “i giovani visti con la lente della formazione professionale” (edito da Guerini e Associati) sul e per il territorio, costruendo dialogo tra stakeholders, spirito di squadra, ricerca di senso, dando anche vita ad una formula innovativa di formazione e postorale sociale e del lavoro. Incrociando i giovani e imparando a conoscere la generazione Z il territorio si mette in dialogo, cerca uno sguardo in avanti, forte delle proprie radici in una intensa mattinata in cui i giovani parleranno al mondo del lavoro.
Il 12 maggio, col titolo del rapporto “Il futuro è il presente”, dopo l’accoglienza e i saluti alle 9,30 dei responsabili dell’Engim “San Leonardo Murialdo” di Pinerolo, via Regis 34, sede di tutti i momenti previsti, Enza Papa e Andrea Micca, interverrà il Vescovo di Pinerolo, S.Ec.Mons. Derio Olivero.
