
«Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze». L’art 8 della Costituzione italiana è molto chiaro quando parla della libertà religiosa nel nostro Paese, ma la nostra società in tutti questi anni si è profondamente trasformata anche dal punto di vista religioso. Le confessioni presenti nel nostro Paese sono aumentate di numero e di appartenenti e l’immigrazione da altri continenti ha prodotto profondi cambiamenti non prevedibili 80 anni fa.
Tante sono le questioni aperte: a che punto siamo del percorso indicato dalla Costituzione? La libertà di esprimere la propria fede è tutelata dallo Stato italiano e dalle sue leggi? Quali ostacoli si frappongono a una piena libertà religiosa per tutti i cittadini italiani? La migrazione di migliaia di persone da paesi di fede mussulmana quali problematiche ha aperto e quali garanzie offre lo Stato italiano a queste persone nell’espressione della loro fede?
Per tentare di rispondere a queste e ad altre domande il gruppo dell’amicizia islamo-cristiana, operante in Pinerolo da circa 15 anni, propone un incontro presso la Biblioteca Alliaudi di Pinerolo il prossimo 6 febbraio alle ore 17,15. Con l’aiuto di tre relatori verrà analizzato il tema della libertà religiosa da tre punti di vista diversi ma fra loro complementari: Derio Olivero, vescovo di Pinerolo affronterà il tema dal punto di vista religioso, Stefania Palmisano, docente presso il Dipartimento Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, ne parlerà dal punto di vista sociologico e normativo, mentre il senatore Andrea Giorgis, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Torino, ne parlerà dal punto di vista politico.
In questo particolare momento storico un’occasione preziosa per dialogare e crescere nella creazione di una comunità inclusiva.
Per info: amicizia.ic@gmail.com
