Prosegue l’impegno di Caritas Pinerolo per i profughi ucraini

Il vescovo Derio Olivero e il direttore della Caritas diocesana Rocco Nastasi

L’appello lanciato dalla  Caritas per far fronte all’emergenza dei profughi ucraini ha raccolto un centinaio di disponibilità per l’accoglienza e 12mila euro fatti arrivare direttamente alla Caritas Ucraina.

Il vescovo Derio Olivero e il direttore della Caritas diocesana Rocco Nastasi

I pinerolesi hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato dalla  Caritas per far fronte all’emergenza dei profughi ucraini. Al momento sono un centinaio le disponibilità per l’accoglienza e, grazie alle offerte raccolte, il direttore della Caritas, Rocco Nastasi, ha potuto fare un bonifico di 12mila euro a Caritas Italia per aiutare direttamente la Caritas Ucraina.

Una cena di benvenuto ai profughi

Sul fronte dell’accoglienza lo scorso 16 marzo a Luserna San Giovanni, presso Casa Gabriele, si è tenuta una cena di benvenuto per i profughi ucraini arrivati sul territorio. All’iniziativa hanno partecipato anche il vescovo e i parroci della Val Pellice.

 

Il vescovo: che tanti ci aiutino ad accogliere

«Ci spezza il cuore – ha detto monsignor Derio – vedere immagini di guerra reale e tragica come sta avvenendo. Ci tenevo a incontrare questi fratelli e queste sorelle che ospitiamo tramite la Caritas, in questa Casa Gabriele dove sono ospitate già persone che hanno bisogno di aiuto. Ci auguriamo che la guerra finisca presto, ma sicuramente ci auguriamo anche che tanti ci aiutino ad accogliere quelli che devono scappare e vengono qui».

 

Il punto del direttore della Caritas

Il direttore della Caritas, Rocco Nastasi, fa il punto della situazione: «con l’appello che abbiamo fatto nelle settimane scorse sono arrivate moltissime offerte di aiuto: ci sono famiglie che mettono a disposizione un alloggio completo o una parte della loro casa. Questa disponibilità ci permette di fare una prima accoglienza in Casa Gabriele e ci dà qualche giorno per conoscere queste persone e capire quali sono i reali bisogni dei nuclei. Dopodiché li trasferiamo direttamente negli alloggi messi a disposizione. C’è una squadra che sta facendo i sopralluoghi per verificare l’effettiva disponibilità di queste famiglie e per cercare di abbinare i bisogni con gli spazi disponibili». E aggiunge: «ci siamo accorti che non è sufficiente soltanto pensare alla sistemazione, ma è importante creare anche una rete di supporto che abbiamo articolato in due gruppi».

 

Far sentire i profughi parte della comunità

«Un primo gruppo si occuperà esclusivamente di mantenere i rapporti con queste persone per farle sentire parte della comunità».

 

L’inserimento nella scuola

«Un altro gruppo, invece, si occuperà dell’inserimento dei bambini nei percorsi scolastici. Per quanto riguarda i minori non accompagnati il Ministero dell’Interno ha dichiarato che devono passare attraverso i tribunali e gli enti locali. Nello specifico della nostra diocesi l’ente preposto per il passaggio dei minori non accompagnati è il CISS».

 

Un webinar sul canale YouTube di Vita Diocesana

Per riflettere ad ampio raggio sulla situazione è stato programmato per giovedì 31 marzo alle ore 18 un webinar che sarà trasmesso sul canale YouTube di Vita Diocesana. Interverranno, tra gli altri, il vescovo Derio, il direttore della Caritas Rocco Nastasi e il Coordinatore Migrantes Piemonte e Valle d’Aosta Sergio Durando, nonché alcuni operatori di ONG attive in Ucraina.

 

Come aiutare?

Nastasi ricorda che è importante, in questa fase, non agire solo sull’onda dell’emotività ma razionalizzare gli aiuti. Per questo la Caritas invita a non raccogliere alimenti o vestiti, ma piuttosto a contribuire con aiuti in denaro che saranno devoluti direttamente alla Caritas ucraina la quale poi provvederà, con le Caritas delle nazioni confinanti, ad acquistare i beni che necessitano nello specifico.

È possibile quindi effettuare un bonifico bancario a Caritas Pinerolo

IBAN: IT57G0200830755000101752665

Beneficiario: Caritas Pinerolo

Causale: emergenza Ucraina 2022

Per quanto riguarda le disponibilità all’accoglienza il tavolo di coordinamento dei flussi migranti del territorio pinerolese (Comune di Pinerolo, Ciss, Diaconia Valdese, Cooperativa Crescere Insieme, Caritas Diocesana e Associazione Domus) ha attivato il numero telefonico 340.55.88.968 e la mail emergenzaucraina@diaconiavaldese.org