Una nuova partenza per la Comunità Laudato Si’ di Pinerolo

 

L’assemblea degli aderenti alla Comunità Laudato Si’ dello scorso 3 marzo è stata improntata alla parola d’ordine Ripartire per creare una nuova mentalità, allargare l’attenzione e l’amore per il territorio.

Ri-partiamo. Con questa parola si può sintetizzare l’assemblea degli aderenti alla Comunità Laudato Si’ svoltasi giovedì 3 marzo all’Engim di Pinerolo.

Ri-partire perché la pandemia non ha permesso per lungo tempo il ritrovarsi e l’organizzare al meglio la Comunità. Ma anche se il tempo di attesa è stato lungo, circa 50 persone si sono incontrate per ascoltare, parlare, ripartire.

Fondamentali sono state le parole di Carlo Petrini e di Papa Francesco, sintetizzate in un video, parole che hanno indirizzato la discussione dell’assemblea. Carlo Petrini ha ricordato che educazione, buone pratiche e denuncia devono essere a fondamento di una comunità locale che vuole attuare i temi della Laudato si’. Papa Francesco, ricordando la sua enciclica, ha sottolineato il concetto di ecologia integrale dicendo che non c’è ecologia senza equità, e non c’è equità senza ecologia. Ma questo non basta, affinché tutto ciò accada contemplazione e compassione devono essere al centro dell’attenzione dell’uomo.

Il vescovo Derio, riprendendo queste parole, ha sottolineato come questa assemblea fosse una rifondazione: i soci fondatori hanno fatto la loro parte, ora lasciano spazio alle persone di buona volontà che devono organizzare e strutturare la comunità. Le Comunità Laudato Si’, ha proseguito il Vescovo, devono essere autonome e aperte, devono curare la relazione sia all’interno che all’esterno dell’associazione prendendo insieme le decisioni e creando rete con le realtà già esistenti. Educare vuol dire creare una nuova mentalità, allargare l’attenzione e avere amore per il territorio. I giovani devono essere una parte essenziale di questo progetto, ha concluso il Vescovo.

I molteplici interventi dell’assemblea si sono concentrati sull’attenzione alle problematiche del territorio, sulla realizzazione di progetti concreti, sul problema dell’educazione e dell’informazione capillare sul territorio dei valori espressi dall’enciclica di Papa Francesco.

L’assemblea ora avrà un duplice compito: decidere e realizzare i progetti che verranno ritenuti i più utili per la comunità locale e darsi un’organizzazione che sia in grado di coinvolgere il più possibile tutti gli aderenti. Entro il mese di aprile ci si ritroverà su questi temi.

Per chi volesse maggiori informazioni può visitare la pagina Facebook ovvero inviare una mail al seguente indirizzo: comunitalaudatosi.pinerolo@gmail.com

Giovanni Garis – Comunità Laudato Si’ di Pinerolo